Cuba

Pubblicato su 29/12/2018
CUBA peregrinacion

Quest’anno il nostro Vescovo, Mons. Domingo di Cienfuegos, presentò l’idea di offrire agli adolescenti e ai giovani della diocesi di Cienfuegos un pellegrinaggio al Santuario di Nuestra Señora de la Caridad del Cobre. Ha voluto che tale pellegrinaggio fosse a piedi, dalla Bahia de Nipe fino alla “Cachita” (nome familiare dato all’immagine della Madonna). Molti giovani hanno risposto a questo invito e si è formato un gruppo di 155 adolescenti e, più tardi, 88 giovani.

Siamo partiti la mattina molto presto con camion, il viaggio dura……15 ore. Siamo quindi giunti a Mayari, dove un sacerdote svizzero dirige la parrocchia.

Alle 4 del mattino successivo ci siamo svegliati, e, dopo la colazione, ci siamo recati in spiaggia, vicino al luogo nel quale, nel 1612 è stata trovata l’Immagine della Vergine della Carità (Patrona di Cuba). La storia racconta che due fratelli indigeni e uno di origine africana, schiavi nelle miniere di rame della zona, stavano andando in canoa in cerca di sale; osservarono qualcosa che galleggiava sull’acqua, si avvicinarono e, con gioiosa meraviglia, videro che si trattava di un’immagine della Vergine Maria su una tavolozza che portava la scritta “Io sono la Vergine della Carità”. Giungendo in spiaggia, si costrui un Santuario iniziale abbastanza improvvisato, sfruttando le foglie e il legno della zona. Dopo molti avvenimenti misteriosi, l’immagine venne portata a quello che sarebbe poi divenuto il
Santuario definitivo, nelle vicinanze delle miniere di rame.

Quando arrivammo, la bahia era oscura e abbiamo avuto il tempo per celebrare la Santa Messa proprio mentre albeggiava un meraviglioso giorno.

Giunse quindi il giorno tanto atteso da noi, l’arrivo al Santuario.

Scendendo la collina della Sierra Maestra, da lontano si vedevano già le torri della Basilica. Un’ultima pausa con due bicchieri di limonata fatta in casa e quindi arrivammo alle porte della Basilica.

Il grande momento era arrivato e le lacrime scorrevano sulle guance di molti ragazzi e giovani. Vedere la Vergine della Carità con i proprio occhi. Un giovane ci diceva che mai avrebbe pensato di poter giungere fino a questo luogo.

Questo luogo è davvero speciale, si sperimenta la presenza della Vergine Maria. Non conosco nessun cubano che abbia visitato questo posto senza sperimentare qualcosa di grande. Infatti, quando alcuni anni fa, la Vergine della Carità venne portata in processione per l’intera isola di Cuba, circa 7 degli 11 milioni di cubano parteciparono all’evento.  

L’esperienza del pellegrinaggio è stata e sarà indimenticabile per tutti i giovani, i ragazzi e anche per noi che vi abbiamo partecipato.