Ritorno a Cusco di due famiglie ungheresi

Pubblicato su 28/04/2018
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Lo scordo 15 febbraio sono tornate a Cusco la famiglia Szabó (lo “zio” Csaba con la “zia” Katalin e i loro figli), dopo due mesi di vacanze, e la famiglia Bakonyi, che avevano già trascorso due anni tra noi, dal febbraio 2013 al giugno 2015. La famiglia Bakonyi (lo “zio” Gabor e la “zia” Melinda, con le loro figlie Boroca ed Ilona) dopo la loro esperienza nella comunità di Villa Nazareth era tornata in Ungheria per continuare ad occuparsi del centro di Budapest (lì è nato poi il loro terzo figlio: Ambrogio). Sfortunatamente, non ci sono adesso altre famiglie che possano assumere questa responsabilità, occupandosi del centro. Per questa ragione siamo stati costretti a “congelarlo” temporaneamente, con la speranza di riaprirlo presto, per il bene di tante famiglie ungheresi che non vogliamo abbandonare.

Il motivo di questa decisione è stato fondamentalmente quello di rafforzare la comunità di Villa Nazareth, perché negli ultimi anni alcune famiglie missionarie, soprattutto per motivi di salute, si sono viste obbligate a tornare nei loro paesi.Sappiamo che il lavoro delle famiglie missionarie è importantissimo per il Movimento e per i nostri poveri. Per questo, nonostante il dolore che abbiamo provato al lasciare temporaneamente il nostro lavoro in Ungheria, dopo un attento discernimento abbiamo considerato opportuno prendere questa decisione, avendo avuto inoltre la piena disponibilità da parte delle due famiglie.

Li affidiamo alle vostre preghiere, così come vi invitiamo a pregare affinché Dio mandi molte e sante vocazioni di matrimoni missionari, per il bene dei poveri del Perù e per permetterci di riaprire presto il nostro centro di Budapest.